E la vita continua
di Alessia Tritone
Ci siamo mai soffermati sulla vita di un persona che ci vive accanto? Un vicino, un amico, un conoscente?
Per noi potrebbero essere semplici volti..persone come tante, e invece ognuna di loro ha una storia alle spalle , tutta sua , diversa dalle altre.
Io ne ho ascoltata una : quella del signor Renato, orfano di guerra.
Giovanissimo ha studiato per prendere il brevetto di saldatore elettrico passando per varie ditte dislocate in diverse città d'Italia e in varie raffinerie tra cui l'Italsider. Dopo qualche tempo ha deciso di cambiare passando all'aeronautica e alla Nato fino all'età della pensione.
Ha lavorato tanto nella sua vita e ha costruito molto: una splendida famiglia , 5 figli, una meravigliosa moglie e un amore durato 50 anni. Adesso è vedovo.
Ci parla di sua moglie: i sui occhi lucidi, le sue parole intervallate da sorrisi ( forse perchè gli ritorna in mente lei), descrivono perfettamente quella che è stata la loro vita , e quella che adesso invece è costretto a vivere da solo.
Tanta malinconia nel suo sguardo perso, tanta devozione per la moglie..nostalgia e dolore. La vorrebbe ancora al suo fianco, perchè è proprio con lei che avrebbe voluto trascorrere il resto della sua vita! La donna che gli è sempre stata vicino e con la quale ha condiviso tutto.
Gli chiedo quale sia stato il suo ricordo più bello e lui non esita a rispondermi: “i viaggi con mia moglie, che sono stati tantissimi”. Avevano la stessa passione, hanno girato in lungo e in largo in tenda , roulotte e camper......
E adesso che lei non c'è più cosa resta.? Niente avrà mai per lui un valore più grande ...ma la vita va avanti …
Continua raccontandomi delle sue giornate: adesso gironsola tutto il giorno, un salto agli chalet e poi al ristorante, non c'è più chi gli fa trovare il pranzo pronto a casa. Le domeniche invece passano veloci in compagnia dei figli, senza trascurare nessuno, resta difficile vederli tutti insieme , sono 5 e ognuno ha ormai la propria famiglia e figli annessi. Ama seguire lo sport da solo , a casa propria, altrove non c'è la stessa pace..
E la sera.?.ah quella proprio non passa, ogni sera è una battaglia nuova. L'unica soluzione è :
pregare: prega per se, per i familiari, ma soprattutto per la moglie, e le chiede di dargli forza , quella che forse neanche i figli adesso possono più dargli. Eppure Renato , non si ferma mai.
Si continua ad imparare dalle sue parole.-
Nella sua vita c'è anche un esperienza che non dimenticherà mai: il Signor Renato è rinato . In seguito ad un coma i medici lo avevano dato per morto, e invece lui ce l'ha fatta: ed è stata proprio la Madonna che gli ha indicato la strada da seguire. Lo ha rassicurato dicendogli che non si sarebbe dovuto preoccupare, stava bene.... ed è proprio così che dopo sei lunghi mesi , in cui non ha mai smesso di credere a quelle parole è guarito!
-Ma non finisce qui. Continua a stupirmi..-
Renato è del segno dei pesci, e come tale non può smettere di sognare: c'è un unica cosa che lo renderebbe felice, trovare un giorno una persona che lo possa affiancare e percorrere il resto della vita insieme. Per molti questa storia potrà sembrare una tra le tante.. Ma è da queste storie che traiamo insegnamento. L' invito è quello di ascoltare chi ha qualcosa da raccontare, soffermarci sulle persone e sul loro vissuto, e non parlo solo di sconosciuti ma anche delle persone che ci sono vicine di cui a volte crediamo di conoscere tutto e invece non sappiamo nulla..
Nei momenti di sconforto spesso perdiamo la forza di combattere ed i piccoli ostacoli diventano insormontabili, ma la vita va avanti e a dimostrarcelo sono le persone come il signor Renato.